Pirellone: la storia dell’edificio simbolo di Milano

Milano, città di business e di arte. Qui si può respirare l’essenza futuristica dell’Italia mentre si ammirano le meraviglie del passato. Uno dei suoi simboli più importanti è sicuramente il Pirellone, edificio futuristico adibito a uffici pubblici e privati situato nella zona di Porta Nuova in Piazza Duca D’Aosta.

Ma da dove nasce questo imponente edificio? La sua costruzione risale agli anni ’50, quando l’architetto Gio Ponti vinse il bando per la progettazione della nuova sede della Pirelli. La costruzione dell’edificio fu completata nel 1960 ed ha rappresentato il primo esempio di architettura moderna in Italia. La torre, alta ben 127 metri, fu per molti anni il grattacielo più alto d’Europa.

Il Pirellone divenne più noto al grande pubblico nel 1979, quando l’attentato di via Fani costrinse il presidente del Consiglio Giovanni Spadolini e il governo ad insediarsi temporaneamente nella torre di Gio Ponti. Da quel momento in poi il grattacielo venne utilizzato, anche grazie alla sua posizione centrale, come sede di molte istituzioni pubbliche quali la Regione Lombardia, la Provincia e il Consiglio Regionale.

Nonostante alcune controversie sui costi e sulle autorizzazioni per la sua costruzione, oggi il Pirellone rappresenta uno dei simboli più importanti di Milano, meta di turisti e di appassionati di architettura moderna. La sua struttura è una testimonianza della volontà dell’Italia di voler trasformare il proprio paese nel cuore della modernità europea.

In conclusione, il Pirellone è un edificio di grande valore storico, culturale ed architettonico, simbolo dell’evoluzione dell’Italia verso il futuro. Se siete a Milano, vale assolutamente la pena farci una visita.

Iscriviti alla newsletter! Ricevi gli articoli più importanti per EMail.